L’antica tradizione del presepe vivente a Sorrento

Sorrento, la patria del sole, dei limoni e del mare profumato… Diciamo la verità, quando si pensa a questo luogo si pensa sempre all’estate, al caldo, alle lunghe giornate spensierate.

Ma hai mai provato a immaginarlo in inverno? Hai mai provato a sognarlo nel periodo di Natale?

Se non lo hai mai fatto fino ad ora, prenota le tue vacanze sorrentine proprio per dicembre, anche per scoprire le tradizioni antichissime di un territorio unico.

Come ad esempio il presepe vivente.


Il presepe vivente, una tradizione sorrentina

Sorrento e i suoi dintorni, i borghi medievali e la penisola, sono uno scenario naturale che si presta a moltissimi spettacoli.

Non per niente è sempre stata scelta anche come set cinematografico.

Fino al secolo scorso era conosciuta, in Campania, per la bellezza dei riti della Settimana Santa che qui si svolgono secondo antichi rituali da secoli.

Ma da qualche tempo la cittadina ha deciso di puntare anche sul turismo invernale, offrendo ai visitatori dei mesi più freddi la magia del Natale in tutte le sue forme.

Il presepe vivente, che si organizza in diverse località del circondario, è una di queste magie.


Il presepe vivente di Casarlano

Questo quartiere di Sorrento, circondato da agrumeti e uliveti, si raccoglie intorno alla chiesa e al convento dei Domenicani.

Il presepe vivente che qui si organizza ormai da sette edizioni viene messo in scena proprio lungo questo percorso che circonda gli edifici sacri e si conclude all’interno della chiesa, nel cortile dell’oratorio parrocchiale.

Potrai così ammirare non solo i personaggi, gli animali veri e i bellissimi costumi del presepe ma anche i panorami che si godono lungo la via.

Tutto il quartiere (250 figuranti) prende parte all’evento e non mancano le degustazioni delle bontà locali.


Borgo Priora: il presepe nelle case

Un altro presepe vivente tradizionale, qui a Sorrento, è quello della frazione di Borgo Priora.

Un servizio navetta collega la piazza principale della cittadina con questo piccolo centro immerso tra i limoneti dove il presepe vivente ha una peculiarità: viene messo in scena dentro i cortili, i vicoli e le case private, creando così un’atmosfera che ti farà sentire davvero in famiglia.


Il presepe di Caprile, a Gragnano

Si trova a circa un’ora di strada da Sorrento, ma fa parte pienamente della sua diocesi, il paese di Gragnano.

Ed è qui che devi venire se vuoi ammirare uno dei più grandi e ricchi presepi viventi della costiera: nella frazione di Caprile, infatti, l’unione di due progetti parrocchiali – delle chiese di San Ciro e di Sant’Agnello ad Aurano – dà vita ogni anno, a dicembre, a uno spettacolo unico. Su 10.000 metri quadri di estensione, circa 300 persone ricreano il piccolo mondo di Betlemme e dei suoi usi e costumi, sebbene un po’ “inquinati” dalla cultura partenopea.

Magari i pastori e gli angeli vestiranno alla mediorientale, ma ti offriranno ottimo limoncello, mozzarelle gustose e altre bontà sorrentine che davvero val la pena provare.


Informazioni sui presepi

I presepi viventi della tradizione sorrentina vengono messi in scena solitamente a partire dal giorno della Vigilia di Natale oppure da Santo Stefano.

Non sono visitabili tutti i giorni ma soltanto in alcune date delle settimane comprese tra 25 dicembre e 7 gennaio.

Di norma ogni presepe viene messo in scena per tre giorni a settimana, anche se a volte possono diventare quattro.

Le date cambiano di volta in volta.

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