Gay pride 2018 a Pompeii

La prossima edizione del Gay Pride Campano si terrà a Pompei il 30 giugno 2018.

La decisione è stata presa all’unanimità dai collettivi, movimenti e associazioni LGBT della regione durante l’Assemblea del Coordinamento Campania Rainbow.

Da mesi presso la sede dell’Arcigay si sta mettendo a punto l’itinerario che seguirà il corteo in una città, che già di per sé ospita ogni giorno migliaia di pellegrini che giungono da ogni parte del mondo per poter visitare il famoso santuario mariano che lì sorge.

Proprio quest’ultimo aspetto ha suscitato numerose critiche e perplessità: alcune associazioni cattoliche a parte esprimere il loro dissenso verso un evento che si svolgerà in una città impregnata dallo spirito religioso, si chiedono come riuscirà a contenere tutto quel flusso di gente che accorrerà per partecipare alla manifestazione.

Per quanto riguarda invece le contestazioni, lo scopo del Gay Pride è proprio quello di smuovere le coscienze e di porre l’accento su tematiche quali il matrimonio egualitario, la difesa della laicità delle Istituzioni democratiche e la difesa delle istanze della comunità LGBT dopo la legge Cirinnà, auspicandosi come sempre che questa diventi un’occasione di crescita e di confronto per il territorio sui diritti civili e di cittadinanza di tutte e di tutti.

Il termine Gay Pride, che si traduce con “orgoglio gay”, fa riferimento all’essere orgogliosi di quello che si è attraverso una marcia che ricorda i moti di Stonewall del 1969 quando si verificarono violenti scontri tra la polizia e gruppi di omosessuali a New York a seguito di un episodio avvenuto nel bar gay “Stonewall Inn”, dove la transessuale Sylvia Rivera, divenne simbolo della rivolta in quanto gettò una bottiglia contro un poliziotto.

Da lì questa manifestazione si è estesa poi in varie parti del mondo fino ad arrivare in Italia dove le comunità LGBT delle rispettive città e regioni, vogliono sottolineare la disuguaglianza nel trattamento giuridico che tutte queste persone subiscono.

Scendere in campo insieme alle comunità LGBT significa voler affermare tutti insieme che c’è speranza che le cose migliorino e che non andranno dimenticate le tante lotte, il dolore e persone che hanno dato la loro vita pur di affermare il diritto di amare chi si vuole.


Dal momento che Pompei vedrà l’afflusso di numerosi partecipanti al Gay Pride 2018, molte persone, pur di non intasare la città stanno scegliendo di alloggiare nella vicina città di Sorrento.

La sua posizione su una terrazza tufacea sul Golfo di Napoli e suoi paesaggi mozzafiato la rendono infatti la meta ideale per chi vuol concedersi un po’ di relax lontano dallo stress della città.

Sorrento è infatti una città ricca dal punto di vista storico, artistico ma anche gastronomico offrendo così una varietà di servizi oltre che ad essere ben collegata anche ad altre città quali Amalfi, Capri e Positano.

Ecco che il Gay Pride diventa così anche l’occasione per concedersi un weekend romantico insieme alla propria metà alla scoperta delle meraviglie che la costiera sorrentina ha da offrire.


Be pride, be smart!

Alloggia in uno dei nostri Hotel a Sorrento per una vacanza all’insegna del relax.

Richiesta disponibilità